PER FARE UN’INTRANET, CI VUOLE INGEGNO

Intranet Comunicazione

Margherita Portelli

Si fa presto a dire Intranet. Altrettanto facile, se è fatta bene, dovrebbe essere navigarla, una intranet. Più complesso può risultare progettarla. Ci avete mai pensato? Ogni cosa al suo posto , un posto per ogni cosa, ma mettere ordine nella complessità di un’azienda, di un gruppo, di un’organizzazione, significa mappare con scrupolo e precisione ogni elemento e ogni processo, adottare il punto di vista degli utilizzatori finali per soddisfare i loro bisogni, ma non farsi condizionare dalla loro cattive abitudini di comunicazione e collaborazione – laddove presenti – per consentire al miglioramento di innescarsi.

Intranet_Information_architecture_giacomo_mason_copertinaNon un gioco da ragazzi, insomma. Per avere qualche elemento in più e ottimizzare gli sforzi di progettazione, è da poco uscito un libro molto interessante per UxUniversity, firmato da Giacomo Mason, «Intranet Information Architecture – Progettare l’architettura informativa delle intranet di nuova generazione».

Una lettura agile ma molto interessante per gli addetti ai lavori, oltre che per i tanti users curiosi di scoprire che cosa si celi dietro allo strumento di comunicazione interna che, quotidianamente, utilizzano.

Tra gli accorgimenti da tenere presenti, ritroviamo i principi di scalabilità, chiarezza, coerenza, pertinenza, visibilità e modularità.

Da evitare, invece: fretta realizzativa, presunzione organizzativa, abitudini consolidate, sottovalutazione strategica, approssimazione metodologica, scarsa attenzione agli utenti e megalomania in genere.

E ricordiamoci che la semplicità di navigazione deve essere il nostro “faro”

Immagine: Vecteezy