LA MAPPA DELL’EMPATIA PER I CORSI ELEARNING

di Francesca Laureri

Mappa dell empatia elearning_you-x-ventures

Conosci il tuo target?

Ti facciamo una domanda a bruciapelo: conosci bene il tuo target?

Per chi progetta corsi elearning questa domanda è fondamentale. Abbiamo già sottolineato in diversi post di questo blog l’importanza di tenere sempre a mente il proprio pubblico, quando si costruisce un corso. E per questo, quando ci viene commissionato un percorso formativo, facciamo sempre molte domande riguardo gli utenti finali e durante tutto il lavoro il pubblico rimane il nostro chiodo fisso.

C’è uno strumento, molto utilizzato nel mondo del marketing e della User Experience, di cui ci avvaliamo anche noi. Si tratta della Mappa dell’Empatia, ne hai sentito parlare?

Mappa dell’Empatia

Si tratta di un grafico che permette di mettersi nei panni del proprio target: che cosa pensa, dice, fa, sente e ascolta il nostro pubblico? Sono tutte domande imprescindibili e darsi delle risposte è un allenamento per la nostra capacità di ascolto e un ottimo modo per rimanere sempre focalizzati, impostando un lavoro che abbia davvero al cuore i discenti.

La Mappa dell’Empatia è stata creata da Dave Gray diversi anni fa e ha avuto un successo strepitoso, è diventato uno strumento affidabile in moltissimi settori diversi ed è stata citata addirittura dalle più prestigiose università, come Harvard e Stanford. Negli anni ha subito vari aggiornamenti, per risultare sempre più efficace e visivamente forte, così che i risultati possano rimanere impressi nella memoria.

Mappa dell'empatia_Charles Leon

Ma come si usa?

Prendi un foglio, tenetelo in orizzontale e disegna al centro un cerchio o, ancora meglio, una faccina, che rappresenti così il tuo utente, la tua persona. Ora traccia delle diagonali dall’angolo in alto a sinistra verso quello in basso a destra e viceversa e nei quattro “spicchi” che otterrai, partendo da quello in alto, scrivi: pensa, vede, dice, sente. Corrispondono alle “azioni” che dovrà compiere il tuo utente in relazione alla domanda che ti e gli porrai.

Definisci quindi un obiettivo, un dubbio da risolvere, un tema da affrontare e inizia a pensare come il tuo pubblico: in senso orario chiediti che cosa pensa, vede, dice e sente il tuo pubblico? Non avere fretta, vai a fondo nelle risposte, cerca più spunti e immaginati davvero che cosa risponderebbe il tuo pubblico, è un lavoro forse un po’ lento ma che ti aiuterà moltissimo quando ti troverai a realizzare il progetto, che si tratti un corso o di una strategia di comunicazione.

E a proposito di comunicazione: all’inizio dell’anno abbiamo partecipato a un corso di project management e anche il nostro docente Giulio Destri ci ha parlato dell’importanza della Mappa dell’Empatia nell’ambito della comunicazione interna. Lo raccontavamo in questo post su Linkedin.

Conoscevi già questo strumento? Lo utilizzi?