COME NON UCCIDERE I TUOI CORSI ELEARNING

di Francesca Laureri

come non uccidere i tuoi corsi elearning_lara-far

Troppi click

A nessuno piace che i percorsi di elearning siano noiosi. SEI d’accordo? Corsi digitali senza le giuste interazioni risultano piatti, ma c’è una linea tanto sottile quanto fondamentale tra utilizzare le interazioni per coinvolgere e motivare e invece risucchiare l’utente in esperienze che possono invece distrarlo, inibendo l’apprendimento. Ma quali sono le interazioni “sbagliate” che allontanano l’utente uccidendo letteralmente il tuo percorso di formazione?

Sfoglia! … di nuovo?

Uno degli errori più comuni è costruire corsi in cui l’utente è continuamente costretto a “sfogliare” i contenuti come se fossero pagine… dove però mancano le interazioni. L’esperienza interattiva deve essere variegata ed equilibrata perché ingaggi l’utente: ok sfogliare, ma ricordati di inserire anche dei contenuti interattivi.

User Experience incoerente

Quando si parla di interattività, la coerenza è fondamentale. Cambiare la posizione e l’aspetto degli elementi di interazione più utilizzati non è una buona idea: i tasti del menu, i bottoni di avanzamento o di chiusura devono essere ben visibili e riconoscibili. Se inserisci nel tuo percorso elearnign degli elementi scaricabili oppure le icone dei social, utilizza un design semplice e immediato, così che siano subito distinguibili.

Interazioni su interazioni

Utilizza gli elementi di interazione in modo appropriato. Alterna scene altamente interattive ad altre più semplici, con testi e immagini statiche. L’attenzione del discente così rimarrà alta, sarà curioso di scoprire che contenuto lo aspetta. Ricorda: il troppo stroppia!

Nessun controllo all’utente?

Assicurati che l’utente possa avere controllo sugli elementi interattivi. Ad esempio, se una delle esperienze interattive del percorso di formazione è accompagnata da suoni o musica, l’utente deve avere la possibilità di abbassare o togliere il volume.

Mai sottovalutare il discente!

Se inserisci attività interattive, il livello deve essere adeguato al discente. Non significa creare per forza contenuti molto complessi, ma devono essere adatti al tuo pubblico, ingaggianti e sfidanti.

Utilizzare sempre gli stessi strumenti

Conosci la differenza tra coerenza e ripetitività, vero? La coerenza offre una guida, ma l’esperienza può comunque essere ricca e varia. Per questo ricordati di diversificare le interazioni che inserisci lungo il tuo percorso, non usare sempre le stesse.

Interazioni senza un perché

Le interazioni non servono per divertire, devono essere funzionali al percorso di formazione. Se non aggiungono valore, meglio non inserirle.

Per scrivere questo articolo ci siamo ispirati a questo post in inglese.