CONSIDERA L’ELEARNING: QUALI DUBBI RISOLVE LA CONSULENZA IN AZIENDA

di Francesca Laureri

consulenza in azienda unsplash

“E se ci avvicinassimo all’elearning come metodo formativo?” Sempre più aziende si fanno questa domanda, perché la formazione a distanza porta dei benefici innegabili, tra tutti: abbattimento di tempi e costi. Per le grandi aziende, ad esempio, dover formare su un certo tema molti dipendenti magari dislocati nei posti più disparati può diventare complesso e oneroso. L’elearning risolve il problema, permettendo a chiunque di accedere alla formazione da qualsiasi parte del mondo, in qualsiasi momento e con qualsiasi device.

Decidere di passare all’elearning certe volte può spaventare, apparentemente ci sono moltissime nozioni da conoscere e tutto sommato, anche l’idea di che cosa sia e come funzioni la formazione a distanza non è così nitida e allora si decide di affidarsi a una società che si occupa di questo, come noi di Frog, che forniamo consulenza offrendo soluzioni efficaci e, insieme al cliente, creiamo corsi perfettamente aderenti alle diverse necessità.

Capita però che i tempi siano stretti, che i corsi vadano prodotti e aggiornati repentinamente, oppure che il materiale sia tanto e diversificato, ma anche semplice, e che nasca allora l’esigenza di essere autonomi, quindi di creare internamente i propri corsi.

In questo caso, è necessaria una consulenza per familiarizzare con il mondo dell’elearning, imparare le tecniche e conoscere gli strumenti migliori per realizzare i corsi. Tutte nozioni che si possono imparare con una formazione ad hoc, in azienda.

Quando un discente cerca di ricordare vecchio materiale mentre ne acquisisce di nuovo, si crea un’interferenza. Le nozioni già sedimentate e riportate alla mente rallentano il processo di apprendimento, confondendo il discente e portandolo così non solo a non memorizzare i nuovi concetti, ma a dimenticare anche quelli più vecchi, nonostante siano stati fissati da tempo. Come si può contrastare questo meccanismo? Incoraggiando l’apprendimento rendendolo semplice, ad esempio attraverso il design: più è pulito e semplice, meglio è. Importante anche spiegare i concetti in modo esaustivo e diretto: niente giri di parole ma messaggi chiari, che si fissano subito nella mente.

Che problemi risolve?

1 – Ma questo elearning, esattamente, cos’è? Screencast, webinar, blocchi interattivi, … La consulenza in azienda scansa tutti i dubbi, spiega la formazione a distanza in tutti i suoi dettagli, categorie e strumenti, e così si può risalire insieme all’approccio più utile ed efficace.

2 – Gli aggiornamenti devono essere frequenti e rapidissimi? Gestire i propri corsi elearning autonomamente può essere la soluzione migliore, ma non ci si può improvvisare instructional designer da un giorno all’altro. E allora si impara da professionisti con esperienza, perché condividano tecniche e approcci e possano rispondere a domande del tipo “come mantenere l’attenzione del discente?” oppure “come facciamo a essere sicuri che gli utenti abbiano seguito tutto il corso?”. Ci sono risposte per ogni dubbio e problematica e un bravo instructional designer saprà trasferire, grazie alla propria esperienza, la sicurezza per imparare a muoversi in autonomia.

3 – Essere generici è spesso un errore. Se pensate di creare i vostri corsi è perché avete tematiche precise e un pubblico che dovrà fruirle, rimanendo attento e concentrato. I fattori di distrazione ci sono e si presentano anche nell’elearning, ma per far sì che gli utenti restino focalizzati e che, anzi, si lascino coinvolgere dai contenuti, è importante capire qual è il modo migliore per raccontarli e un consulente specializzato saprà condividere le strategie migliori in questo senso. Anche progettando corsi è cruciale tenere a mente il target e parlare la sua lingua. Ne andrà dell’efficacia della vostra formazione.

4 – Dicevamo poco fa: raccontare. Già, perché anche le materie più noiose possono essere narrate. Anche in questo caso è importante mettersi nei panni del discente, ma anche rendere il testo comprensibile e appassionante. Sapete che il Ministero della Pubblica Amministrazione si è affidato all’Accademia della Crusca per rinnovare il proprio linguaggio e abbandonare il burocratese? Sempre di più si sta utilizzando il racconto, e applicarlo alla formazione è fondamentale e un professionista di elearning questo lo sa bene. Oltre alla forma, è bene però focalizzarsi anche su altre piccole attenzioni che vi garantiranno una lettura fluida e attenta e anche questi punti vi saranno resi semplici attraverso una consulenza.

5 – Chi si occupa di formazione frontale riceve sempre più spesso richieste di informazioni sull’elearning ed è giusto essere preparati in questo senso. Confrontarsi con un esperto di formazione a distanza fornisce gli strumenti non solo per gestire la conversazione con i propri clienti, ma anche per imparare a valutarne le richieste e capire così se creare autonomamente il corso di cui hanno bisogno, oppure se coinvolgere un partner esterno.

Immagini via Unsplash e Freepik

SEGUI FROG LEARNING

 

Segui la rana, fai un salto sui nostri social per essere sempre aggiornato sul mondo dell’e-Learning e del digital!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi