COME SCRIVERE UN CORSO: 8 CONSIGLI INDISPENSABILI

di Francesca Laureri

scrivere-corsi-green-chameleon

Quante volte ti è capitato di annoiarti seguendo un corso elearning? Senza stare a quantificare: secondo noi è capitato spesso. Siamo qui a spiegarti come evitare che questo succeda.

Tutto parte dalla scrittura. Sì, perché un corso è prima di tutto un testo. Un testo scritto non per essere letto ma ascoltato e che deve coinvolgere, motivare e insegnare. Mica facile, vero?

Te lo confermiamo: non è semplice eppure c’è un primissimo, naturale accorgimento da cui partire…

1- …scrivi come parli

Ci hanno insegnato che la scrittura è diversa dal linguaggio parlato. Dovrebbe essere, dicono, più formale e composta. Solo che non funziona sempre così! Ci sono casi in cui è molto meglio adottare un linguaggio più informale e diretto anche scrivendo, lo stesso che adoperiamo quando parliamo. Nei corsi, ad esempio, è così. Pensaci bene: cosa ti rimane più impresso? Una frase breve, raccontata in modo chiaro e amichevole come se stessi chiacchierando con un amico, oppure un lungo paragrafo formale, complesso e spesso piatto? Te lo diciamo noi: la prima!

2- Stringi!

È meglio asciugare il discorso, dividere i periodi più lunghi in frasi brevi. Se farciamo la testa e le orecchie del nostro interlocutore con troppe informazioni, gli rendiamo la vita difficile e la formazione incomprensibile. Invece, asciugando e spezzettando i concetti lo aiuteremo a memorizzare e comprendere ciò di cui stiamo parlando. A maggior ragione se ci sono degli argomenti chiave: rendili semplici e anziché dilungarti in complesse spiegazioni…

3- …Ripeti il concetto

Sì, ma con un’enfasi diversa e cambiando la formulazione della frase. Non esiste un linguaggio universale, ognuno di noi apprende e memorizza a proprio modo. Se ripetiamo un concetto modificando il wording andremo incontro a più di un utente, ci avevi mai pensato?

4- Abbracciamoci!

L’inclusività paga. Prima di buttarti a capofitto sul testo del tuo corso fatti un paio di domande: chi è che scrive? Qual è il suo ruolo? Chiarisci questo aspetto, adatta il tono di voce e scegli in quale persona rivolgerti al tuo pubblico. Secondo noi dare del tu è vincente, permette di sentirsi vicini e coinvolti, del tipo “sì, sto parlando proprio con te!”. Anche usare il noi, però, funziona, trasmette un senso di empatia e condivisione.

5- Non andare per la via battuta

Quindi evita il più possibile le frasi fatte 😉 approfondisci i concetti, raccontali, rendili vivi e memorabili. Un aggettivo generico o un modo di dire può semplificarti la vita mentre scrivi, è vero, ma non puoi avere la sicurezza che chi ascolterà o leggerà il testo capirà proprio quello che intendevi tu. Allora meglio impiegare un po’ più di tempo ed essere più specifici, permettere all’immaginazione dell’utente di attivarsi così da rendere il percorso di formazione indimenticabile.

6- Attivo è meglio

Parliamo dei verbi: usa la forma attiva più che puoi. Quando hai la forte tentazione di usare un verbo al passivo ripensaci, rileggi la frase, trasformala e utilizza il verbo all’attivo. Ancora una volta, questo ti aiuterà a rendere il tuo testo più diretto e personale. La vaghezza va evitata a tutti i costi e spesso, usando i verbi al passivo, si finisce per non capire chi è che compie l’azione.

7- Everybody comes to Hollywood

Te la ricordi la canzone di Madonna? (se non te la ricordi, ti rinfreschiamo la memoria)

Ci serve come pretesto per dirti di pensare in grande, anzi, in largo. Attingi da ciò che ti circonda, stiamo lavorando su un videocorso, quindi voce e immagini si fondono. Pensa a Hollywood! Perché il dialogo di quel film o di quella serie tv funziona? Cos’è che rende quella scena così realistica da imprimertela nella memoria? Facci caso! E le stories di Instagram cosa possono insegnarti? Che un concetto può cristallizzarsi in un frame di quindici secondi. Per non parlare dei podcast, dove la voce è protagonista assoluta e potente.

8- Leggi a voce alta

Una volta che hai finito di scrivere, è ora di capire se il tuo testo funziona, quindi rileggilo a voce alta. Oppure leggilo a qualcuno. Fai attenzione a ciò che suona male, che risulta contorto o poco comprensibile e semplifica più che puoi. Come abbiamo detto all’inizio, deve risultare chiaro e naturale come una chiacchierata. Se la pigrizia ti affligge ti insegniamo un trucchetto: dal menu di Word, sotto la voce Revisione, cliccando su Leggi ad alta voce puoi ascoltare il testo che hai scritto. Certo, non sarà la voce di Favino o Miriam Leone, ma per un test possiamo farcela andare bene, che dici?

Hai mai scritto un corso elearning? Raccontacelo!